INCONTRI D' ARTE
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La combinazione ermetica

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Domenica, 19 Ottobre 2003

A cura di Bruno Cavestro





Come arginare questo inesorabile migrare del tempo
in uno spazio euritmico in cui le età dei corpi si
compenetrino fino ad estinguersi?
Il colore oleoso scivola deciso sulla tela ricoprendo
la fuliggine dei contorni stretti annullando il sogno.
Nulla è piu' uguale a prima in questa stanza tra ombre
che ci bagnano in superficie.
Proprio ora che le mie mani raccolgono il gocciolio
della luce nella rapsodia dei sensi, il tuo volto non
ha piu' misteri eppure mi confonde l'anima.
Vedo questa tua nudità a lume di candela posare
per la superna azione del divenire e godere uno sconto
dall'erosione che riduce ogni creatura a vanitosa polvere.
E' forse vanita' questo desiderio di trasfigurare una
semplice sembianza in qualcosa di più verace e
sensibile?
Questa univoca distanza tra la realtà del tuo corpo
e il tratto che il mio spirito interpreta si colma
di dubbi e strane alchimie.


Bruno Cavestro



 
 
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