 © Dario Fulci
Fiume
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I fiumi
Nel cuore dei teneri aprili
vanno le azzurre fusioni dei fiumi
gonfie di naturale volontà
e voi in nuvole semispente
memoria, primo amore, campi lieti
dagli occhi che si spengono
sui capezzali avvolti d’incompresa
quiete e di dubbio.
Con amari sorrisi trascorrono
le beltà conturbando i volti, il sole.
Incredula la madre incanutita
tocca i capelli della figlia
odorosi di pioggia, il suo passato
splendore, l’ombra, il vuoto
di sé l’opprime come un’infeconda
primavera i ruscelli.
Sì dolci e remissivi i corpi
ardono della carità che li accese,
il sangue ha una sponda
sul fiume ghermitore
[La barca, dans Mario Luzi,
Tutte le poesie, Milan,
Garzanti, coll. "Gli elefanti. Poesia", 1988, p. 32.]
Fotografia: Fiume di Charleroi à Andelercht (Bruxelles)
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