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Bullenbeisser Hibernicus
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GLI ANTENATI

Le origini degli antenati del Boxer, si possono ritrovare in una serie di testi di Storia Naturale, manuali di caccia, letteratura, sculture, dipinti, reperti archeologici in cui  erano raffigurati cani da caccia di  massiccia costituzione spesso usati come alleati di guerra.

La storia dei Bullenbeissers può essere fatta risalire al 370 dC, all'epoca cioe' in cui guerrieri chiamati Alani, descritti da Erodoto come guerrieri alti e biondi dai capelli corti come gli Sciti) iniziarono la loro migrazione dall'Asia Minore verso l'Europa. Questi combattenti nomadi di etnia iranica, erano bellicosi pastori di etnia mista che portarono con loro grandi cani da combattimento  (chiamati Alaunts). Questi cani probabilmente furono antenati dei grandi cani del Caucaso e della steppa euroasiatica da cui deriverebbe il Bullenbeisser.

Dopo la conquista della penisola iberica, con la fine del V° secolo, i cani sono stanziati  in tutti i paesi d'Europa.

Pensiamo che  in Spagna, nel medioevo, esisteva un Bullenbeisser chiamato "Alano" il cui discendente si pensa essere il Bulldog spagnolo. Nello stesso periodo storico, in Francia, il Bullenbeisser era chiamato "Alan Vautre" oggi estinto e da cui dicende il "Dogue de Bordeaux".

I principali impieghi che ebbero questi antichi progenitori del Bullenbeisser, furono strettamente legati alle attivita' di sopravvivenza dell'uomo: guardia delle greggi, delle case e possedimenti , esche e feroci combattenti nelle battute di caccia delle grandi prede.

Le caratteristiche principali del diretto antenato del Bullenbeisser sono la perdita del pelo lungo (abbandonò delle zone montane e fredde) e la formazione di pelle nelle zone di testa e  muso.

Intorno al 800 dC vi erano diversi cani in Britannia, Hispania, Italia e Germania, tutti discendenti dall' "Alaunt".

 

Nell'antichita' ritrovamenti in Tibet, in Assiria, comprovano come cani particolarmente massicci e di grande taglia, fossero adoperati in guerra. In seguito questi cani vennero denominati "Molossi" gli come abitanti della citta' Molosum dell'Epiro (l'attuale Albania) che era famosa per i feroci cani da caccia.

Pare che la prima traccia di un cane molto simile al Boxer risalga al bassorilievo della tomba costruita nel 1380 del Conte Gunter XXV di Schwarzburg nella chiesa di Arnstadt. Ai piedi del Conte è raffigurato un leone (simbolo di forza) e ai piedi della moglie Elizabeth di Hohestein, un cane (simbolo di fedelta') molto simile al Boxer. L'immagine del monumento funebre, venne raffigurata nella rivista "Boxer Blätter" del 1936.

Famosi sono i dipinti e illustrazioni che degli antenati dei Boxer: di Jost Ammon (1539-1591), di Johann Elias Ridinger (1698-1767) che fu pittore prolifico di scene di caccia, di George Morland che nel suo dipinto del 1793 immortala una sorta di prototipo del Boxer tigrato, di Rauberhauptmann ( 1738-1771) il cui dipinto che ritrae due cacciatori con  un  Bullenbeisser conservato al Museo Nazionale di Monaco, di Theo Gotz che dipinse un brabantino tigrato (1834).

Il Bullenbeisser nella Storia Naturale era classificato come membro della famiglia dei Doggen e assume vari nomi tra cui, erroneamente, quello di English Dogge che fu introdotto in Germania nel '600 ed era un incrocio tra i Mastiff inglesi e un cane molto veloce (probabilmente l'antenato del moderno Scottish Deerhounds, Greyhound e Irish Wolfhounds). Pare che l'English Dogge in Spagna e Francia sostitui' il Bullenbeisser, mentre in Germania si continuo' ad usarlo.

C'è da dire che il termine Doggen, era usato in senso generico per distinguere cani particolarmente robusti con pelo corto, testa larga, labbro superiore spiovente, torace ampio.

 

Leggiamo la classificazione dei Doggen di J.M.Beckstein risalente al 1801-1809

  1. Cani con testa larga e muso spesso-grosso
  2. Cani con testa lunga e muso stretto
  3. Cani con testa rotonda e ampio muso

Della categoria 3 facevano parte:

 

  • il Bullenbeisser (Barenbeisser, Barenhound, Watchdog) Canis familiaris Molossus. Cani di estrema forza che vengono utilizzati come cane da caccia e cane da guardia per le case e terreni;

 

  • il Bullenbeisser con labbro leporino. Canis Familiaris Lagochicus. La testa meno formata, le labbra non cosi' cadenti, il muso un po 'più a punta, e il labbro superiore si divide in mezzo mostrando i denti o alla base facendo sembrare che abbia due nasi. A causa delle dimensioni è leggermente più piccolo, ma comunque il vero Bullenbeisser, sia il suo colore fulvo o grigio cenere, era un cane intelligente, facilmente addestrabile per la caccia e i trucchi;

  • il Bullenbeisser palmipede. Canis Familiaris Plinatus. Un cane bello e raro, il muso un po' piu' lungo. Tutte e quattro le zampe sono palmate e il labbro è spaccato come descritto piu' sopra. Il mantello è liscio e giallo. Il cacciatore alleva tutte queste fusioni di razza.

I Bullenbeisser, venivano impiegati per catturare buoi selvatici (una sorta di bisonti americani estintisi nel '500), tori, orsi, cinghiali ed erano stanziati nelle zone dell'Europa centrale sopratutto in est Polonia e Germania.

Erano cani robusti e muscolosi, con leggero prognatismo. Feroci  nella caccia anche per l'abilita' nella tecnica d'inseguimento atto a sfiancare l'avversario, venivano impiegati nel combattimento di grandi prede e per questo motivo venivano difesi da particolari armature durante le battute di caccia.

Fu un cane molto ricercato soprattuto dalla nobilta' dell'epoca che intendeva la caccia come sport esclusivo e il carattere affabile del Bullenbeisser verso gli umani, rese questa razza canina particolarmente amata.

Di Bullenbeisser ne esistevano di diverse specie; il Bahrenbeisser, ad esempio, era molto piu' robusto del Bullenbeisser cosi' come il Brabanter, che ad oggi si ritiene diretto discendente del Boxer, era di statura decisamente inferiore al Bullenbeisser.

Nel 1719 Hans Friedr v. Flemming scrisse:

"Sul Baren o Bollbeissern

Sono di media taglia ma di costruzione robusta con ampio torace e testa grande con naso corto che spinge all'insu'. Hanno orecchie tagliate aguzze, un doppio insieme di denti nelle loro mascelle ed è per questo che diventano cosi' impigliati, fronte vasta, camminano in modo impacciato ma sono forti, pesanti e grassocci. Possiamo vederli a Danzica con i macellai ma si dice che vengano da Mosca. Personalmente credo che abbiano origine Tartara come appaiono feroci, subdoli e pazzi, diversi dagli altri cani, quindi Barbari. Sono usati in Polonia e Ungheria per la caccia al bisonte e orso.

Sono  più di medie dimensioni  un po' più piccolo rispetto ad altro, ma sono gli stessi di arti e di costruzione generale e vengono chiamati "Bullenbeisser"

 

Heinrick W. Doebel scrisse nella sua Huntsman Practica del 1746-1786 a proposito del Bullenbeisser:

"Oltre  agli 'English Doggen che sono i più grandi,  ci sono il Baren e il Bullenbeisser che, in confronto con l'English Doggen sono molto più piccoli,  così, infatti, che possano passare sotto di loro senza toccarli, dato che il primo misurava un metro d'altezza"

In Lexicon for Hunters and Friends of the Hunt di Harting del 1836 vengono paragonati l'English Doggen e il Bullenbeisser. Si legge :

"Il loro coraggio con è paragonabile alla loro proporzione; il piccolo e meno considerato Bullenbeisser attacca molto piu' coraggiosamente nonostante il fatto che gli manca la dimensione e la resistenza corrispondenti del cane più grandi per contenere l'animale.

La statura del Dogge inglese è bella, lunga e con grazia muscolare. La statura del Bullenbeisser è meno piacevole. Era più massiccio e la testa era larga, pesante, e corta. Ma questi cani erano estremamente coraggiosi e sprezzanti dei pericoli. La maggior parte erano fulvi con maschera nera."

Nel 1835 il Parlamento del Regno Unito (citazione 5 & 6 Will. 4, c. 59) emana un atto di modifica alla legge sulla protezione degli animali dai maltrattamenti (1822)  includendo come animali anche  tori, cani, orsi e pecore, l'uso di orsi e tassi come addescamento e i galli. I combattimenti tra cani e altri grossi animali divennero' quindi illegali.

Nel 1880 circa, il Bullenbeisser cessa di essere il cane dell'aristocrazia e viene impiegato dai macellai  per radunare gli animali nei mattatoi.

 

Con lo scoppio della Rivoluzione francese e guerre napoleoniche scompaiono le tradizioni di caccia e la fine delle Signorie determina la parabola discendente del Bullenbeisser: saranno molte le razze canine a scomparire o ad essere notevolmente ridotte.

Scrive Tommaso Bosi in "Boxer, nascita sviluppo ed attualita' di una razza" (1984):

" (..) Cosi' diventa un cane da casa, un compagno di artisti e di saltimbanchi  vagabondi, un custode di mandrie e di greggi, un cane di scorta dei viaggiatori, un collaboratore per la guardia ai prigionieri(..)"

 

 

Verso la fine dei 1870, i selezionatori tedeschi Roberth, Konig e Hopner usarono il Bullenbeisser per creare una nuova razza : il Boxer. Circa 30 Bullenbeissers furono impegnati dal Boxer Club Tedesco fondato nel 1905.

Un Bullenbeisser famoso e riprodotto da artisti dell'epoca fu "Nero". Non sappiamo a cosa dovesse la sua grande fama questo cane (forse era Nero Aschenbrenner padre del famoso Boxer Wotan?). Grazie a riproduzioni di Deiker del 1877 e successive, sappiamo con buona approssimazione come fosse il fenotipo di questa razza.

 

Nell'opera artistica il Bullenbeisser viene rappresentato con le orecchie e coda a pelo lungo mentre in una successiva rappresentazione del mio archivio, "Nero" ha le orecchie tagliate e una macchia bianca sul cranio.

 

Altro Bullenbeisser famoso, fu Thyras che era il cane del un famoso bandito Mathias Klostermaier. Thyras viene menzionato più volte negli atti di processo relativi al suo proprietario, e tra le varie descrizioni viene descritto come un cane “fiero, leale e molto coraggioso”, e la storia narra che Thyras salvò più di una volta la vita del suo padrone.

 

L'estinzione del Bullenbeisser si pensa sia avvenuta a causa dei vari incroci con altre razze piu' che a una decadenza della razza.

 

Altro progenitore del boxer fu il vecchio bulldog britannico nato in Inghilterra nel 1630, che contribui' a creare il boxer moderno. Era un cane di media statura e con prognatismo molto ridotto a differenza di quello odierno.






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